| Percorso - Food Safety Expert |
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Presentazione UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione), ANGQ (Associazione Nazionale Garanzia della Qualità) e IMQ Food (l’area del Gruppo IMQ dedicata allo sviluppo dei servizi relativi alla filiera agroalimentare) per venire incontro alle esigenze del mondo agroalimentare hanno progettato un nuovo percorso formativo, il “Food Safety Expert”. La figura del “Food Safety Expert”, che raccoglie già una consolidata esperienza nel settore della sicurezza alimentare, è una delle figura professionali emergenti. Inoltre, la recente pubblicazione della norma UNI EN ISO 22000:2005 e l’entrata in vigore dal 1° gennaio 2006 del nuovo “Pacchetto Igiene”, ha dato ulteriore impulso al settore della sicurezza alimentare e all’esigenza di creare figure professionali adeguatamente preparate. Il percorso formativo “Food Safety Expert” è stato strutturato in 5 moduli, per complessivi 9 giorni ed un totale di 72 ore di formazione. Il percorso vuole preparare chi si occupa di gestione della sicurezza alimentare nelle aziende e aggiornare chi opera nel campo della consulenza e/o della formazione sullo stato evolutivo delle normative in materia. Il percorso si rivolge, dunque, a: • consulenti, responsabili e addetti della sicurezza alimentare, formatori e, in generale, a tutti coloro che desiderano perfezionare o completare la propria professionalità; • diplomati, laureandi o laureati che sono interessati ad approfondire le metodologie di gestione della sicurezza alimentare. |
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Programma 1° Modulo PROGETTAZIONE DEL SISTEMA DI AUTOCONTROLLO SECONDO IL METODO HACCP (RIF. CODEX ALIMENTARIUS) • Quadro normativo di riferimento • Regolamento 852/04 – igiene degli alimenti • Programmi pre-requisito • Principi dell’autocontrollo e Codex Alimentarius • I cinque passi preliminari • Analisi del metodo: i sette principi dell’HACCP • 1° Principio: l’analisi dei pericoli • Esercitazione n°1:“Progettazione di un sistema HACCP” • 2° Principio: Identificazione dei punti critici • 3° Principio: Definizione dei limiti di accettazione • Esercitazione n°2: “Progettazione di un sistema HACCP” • 4° Principio: Il sistema di monitoraggio dei CCP • 5° Principio: Gli interventi sul non controllo dei CCP • Prosecuzione della esercitazione n°2 • 6° Principio: La verifica dell’efficacia del sistema • 7° Principio: i documenti di pianificazione e registrazione • Esercitazione n°3 “Valutazione di un sistema di autocontrollo” Programma 2° Modulo NORMA UNI EN ISO 22000:2005 LA NORMATIVA INTERNAZIONALE SUI SISTEMI DI GESTIONE PER LA SICUREZZA ALIMENTARE • Norma UNI EN ISO 22000:2005 e le Norme della Serie 22000 • Gestione delle problematiche igienico sanitarie • Scopo ed obiettivi della Norma UNI EN ISO 22000:2005 • Requisiti chiave: Good manufacturing practices HACCP e Codex Alimentarius • Sistemi di gestione della Qualità • Struttura della Norma UNI EN ISO 22000:2005: Sistema di gestione della sicurezza alimentare Responsabilità della direzione Gestione delle risorse Pianificazione e gestione dei prodotti Verifica, validazione e miglioramento del sistema • Esercitazione: ISO 22000 in pratica Programma 3° Modulo RINTRACCIABILITA’ E GESTIONE DELLE EMERGENZE SANITARIE NEI SETTORI AGROALIMENTARE E ZOOTECNICO • Introduzione dei principali concetti e definizioni • Analisi delle Norme UNI 10939:2001 ed UNI 11020:2002 • Integrazione delle Norme UNI 10939 ed UNI 11020 con i Regolamenti 1760/2000 e 178/2002 • SSN e organismi nazionali per la gestione delle emergenze nel settore zoologico e agroalimentare • Emergenze sanitarie recenti e quelle sempre attuali • Emergenza sanitaria “influenza aviaria” • Emergenza sanitaria “BSE” ed altre “TSE” • OGM e i mangimi zootecnici • Bioterrorismo • Sistema di Gestione per la Qualità in aiuto alla gestione delle emergenze sanitarie Programma 4° Modulo STANDARDS BRC, IFS E SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATA PER LA SICUREZZA ALIMENTARE (GFSI , NORMA UNI EN ISO 22000, HACCP) • Origini degli standards BRC e IFS e scenari tecnici all’interno del quale si sono sviluppati. Le esigenze dei principali operatori della GDO europea ed italiana • Standards BRC ed IFS (struttura tecnica, protocollo) • Schema di certificazione: modalità di esecuzione della verifica ispettiva da parte dell’Organismo di Certificazione e adempimenti da parte delle aziende per raggiungere e mantenere la certificazione • Analisi analogie e differenze con altri standards applicabili lungo la filiera agroalimentare (GFSI, ISO 22000, ISO 9001:2000, ecc) • Strumenti di integrazione • Vantaggi per le aziende • Simulazioni: norme e standards in pratica Programma 5° Modulo FOOD SAFETY AUDITOR (Norma UNI EN ISO 22000:2005, IFS,BRC,HACCP) • Sistema di accreditamento e certificazione (nazionale ed europeo) e normative correlate • NC: Trattamenti ed azioni correttive • Tipologia di Audit e ricerca dei fattori critici • Norma UNI EN ISO 19011:2003 (cap. 1-5) • Test: struttura della Norma UNI EN ISO 19011:2003 • Norma UNI EN ISO 19011:2003 (cap.6) • Principi di campionamento • Norma UNI EN ISO 19011( cap. 7) • Test scritto: Competenze degli Auditor • Esercitazioni: Preparazione del piano di Audit Esame documentale del MQ, PG ed identificazione dei processi; conduzione dell’Audit e redazione del rapporto di Audit Riunione di chiusura. |
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Per richiedere la locandina del corso o per avere ulteriori informazioni contattare la sede ANGQ. |