| Percorso - Laboratory Quality Expert |
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Presentazione L’ANGQ (Associazione Nazionale Garanzia della Qualità) in collaborazione con il SINAL al fine di soddisfare la crescente domanda di professionalità proveniente dal mondo dei laboratori di prova, hanno organizzato il presente percorso formativo sulla figura del “Laboratoty Quality Expert”. Quella del “Laboratory Quality Expert” è una delle figure professionali chiave, interessate nel processo di diffusione e consolidamento dei Sistemi di Gestione per la Qualità all’interno dei laboratori, anche alla luce della nuova edizione della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005, che introduce nuovi criteri per quanto riguarda gli aspetti gestionali ed, in particolare, mette in evidenza l’importanza di attivare strumenti di miglioramento. Il percorso formativo “Laboratory Quality Expert” è stato strutturato in 6 moduli: il primo di 3 giorni, il secondo di 2 giorni, il terzo di 3 giorni, il quarto, quinto e sesto di 1 giorno, per complessivi 11 giorni ed un totale di 88 ore di formazione. Il percorso ha l’obiettivo di preparare chi si occupa di gestione della qualità nei laboratori di prova e di aggiornare chi opera nel campo della consulenza e/o della formazione sullo stato evolutivo delle normative in materia. Il percorso si rivolge, dunque, a: · consulenti, responsabili qualità e addetti alla gestione dei SQ, formatori e, in generale, a tutti coloro che desiderano arricchire le proprie esperienze professionali. · diplomati, laureandi o laureati che sono interessati ad approfondire le metodologie di gestione aziendale. Docenti (ANGQ - SINAL) |
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Programma 1° Modulo (3 gg) I Sistemi di Gestione per la Qualità per i laboratori di prova e L’accreditamento SINAL Illustrazione requisiti gestionali della norma: · Sistema Qualità · Gestione della Documentazione · Riesami delle offerte e dei contratti · Approvvigionamenti · Servizi al Cliente · Non conformità, Azioni Correttive e Preventive · Audit, Riesami della Direzione e Miglioramento · Aspetti gestionali connessi alle apparecchiature Illustrazione requisiti tecnici della norma: · Esempi e discussione sui punti più significativi della norma · Personale · Luogo di lavoro e condizioni ambientali · Metodi di prova e di taratura e validazione dei metodi · Apparecchiature · Riferibilità delle misure · Campionamento · Manipolazione degli oggetti da provare · Assicurazione della qualità dei risultati di prova e di taratura · Presentazione dei risultati · Documenti prescrittivi SINAL (DG-0002, DG-0007, PG-0001, PG-0002, PT-0002 · Illustrazione sito internet SINAL · Esercitazione su compilazione Richiesta Formale di Accreditamento SINAL (Mod. PG-0001/02) Programma 2° Modulo (2 gg) Redazione del Manuale Qualità e delle Procedure secondo la Norma ISO/IEC 17025 · La gestione dei documenti (cartacei ed elettronici in un SGQ conforme alla norma ISO/IEC 17025 · I principali documenti di un laboratorio: - le Procedure Gestionali - le Procedure Tecniche (esempio di una procedura di taratura) - le Istruzioni Operative e la modulistica (esempi di fogli Registrazione Controlli Intermedi) - i Rapporti Tecnici (esempio di Rapporto di Taratura Interna e di Rapporto sullo Stato della Qualità) - i Verbali (esempio di Verbale di Riesame della Direzione e di Verbale di Formazione) · Esercitazioni su procedure - formazione di gruppi di lavoro - predisposizione di alcune procedure - gestione dei documenti - discussione dei risultati · Manuale Qualità - finalità - contenuti · Esercitazione (stesura di alcune sezioni del Manuale Qualità) Programma 3° Modulo (3 gg) Auditor/Responsabili Gruppo di Audit Interni di SGQ nei Laboratori di Prova · Sistema di accreditamento e certificazione nazionale ed europeo e normative correlate · Non Conformità · Tipologia di Audit e ricerca di fattori critici (parte prima) · Tipologia di Audit e ricerca di fattori critici (parte seconda) · La struttura della norma ISO 19011:2003 (cap. da 1 a 5) · Test scritto: struttura della Norma ISO 19011:2003 · La struttura della norma ISO 19011:2003 (cap. 6) · Principi di campionamento · Competenza e valutazione degli Auditor – ISO 19011 cap. 7 – (parte I) · Competenza e valutazione degli Auditor – ISO 19011 cap. 7 – (parte II) · Test scirtto: Competenze degli Auditor · Esempio di Codice deontologico per gli Auditor · Cenni sugli schemi di certificazione auditor SGA, SGQ, SGS Esercitazione pratica Programma 4° Modulo (1 gg) Validazione dei metodi di prova e delle procedure di taratura (nelle prove chimiche e microbiologiche) · Il controllo del processo di misurazione · Quando è richiesta la validazione di metodi di prova? · Descrizione delle fasi del processo di validazione di metodi secondo il punto 5.4.5 "Validazione dei metodi" della norma EN ISO/IEC 17025, con l'obiettivo di: - individuare i parametri rappresentativi della validazione; - definire le modalità di esecuzione delle prove di validazione; - saper effettuare il trattamento statistico dei dati (test di normalità, anomalia, di analisi della varianza, ecc.); - saper effettuare i calcoli necessari per la quantificazione dei parametri di validazione · Perché è necessario validare una procedura di taratura? · Quando si deve validare una procedura di taratura? · Come dovrebbe essere validato una procedura di taratura? - decidere il livello di approfondimento necessario - individuare i requisiti di taratura - procedere allo sviluppo della procedura - determinare le diverse caratteristiche della procedura · Documentazione della procedura di taratura validata Programma 5° Modulo (1g) Corso calcolo sull’incertezza di misura nelle prove Chimiche · Incertezza di misura · Metodi normati con valori di ripetibilità e riproducibilità · Metodi normati senza valori di ripetibilità e riproducibilità · Metodi interni · Calcolo dell’incertezza con i dati forniti dal metodo · Approccio metrologico (bottom-up) · Approccio olistico o decostruttivo (top-down) · Calcolo mediante uso di equazione di Horwitz · Esempi di calcolo dell’incertezza di metodi normati con i dati di precisione Programma 6° Modulo (1g) Corso calcolo sull’incertezza di misura nelle prove Microbiologiche · Modelli statistici applicabili alle prove microbiologiche · Definizioni e Termini utilizzati · Analisi delle fonti di incertezza. · Riferimenti normativi · Tecniche utilizzate nell’analisi microbiologica: - Accettabilità dei valori ottenuti - Calcolo dell’incertezza di misura - Espressione del risultato · Validazione dei metodi microbiologici · Circuiti interlaboratorio · Valutazione delle prestazioni degli operatori · Valutazione delle prestazioni del laboratorio |
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